Presentazione del decimo numero della Rivista di Storia e Cultura "Terra e Storia"

Sala Sichirollo ore 17,30

8 giugno 2017 - Presentazioni di volumi

Terra e Storia 10
Si invita la S. V. alla presentazione del decimo numero della Rivista di Storia e Cultura "Terra e Storia", edita dalla CIERRE, che si terrà in Archivio di Stato di Rovigo giovedì 8 giugno alle ore 17.30.


Si tratta di un numero denso di articoli di notevole spessore e che si apre con un lungo saggio a firma di Luigi Contegiacomo e Luciano Chiereghin sulle fortificazioni del Delta tra l'età napoleonica e la prima guerra mondiale, frutto dello straordinario lavoro svolto dal Chiereghin nel riportare alla luce dopo secoli di oblio con raffronti cartografici, satellitari e sopralluoghi sul posto, numerosissime postazioni militari utilizzate da Napoleone prima, dagli Austriaci poi, infine dall'Esercito italiano al fine di evitare l'infiltrazione nelle bocche del Po di navigli nemici. E' il primo saggio che in maniera approfondita affronta l'argomento e si affianca alla grande mostra "Giovani terre contese - tre secoli di fortificazioni nel delta del Po" che, inaugurata a dicembre a Ca' Vendramin" in occasione della presentazione del neocostituito CE.RI.DO., Centro Studi e Documentazione sul Delta, sta ora girando l'Italia: sabato 3 giugno è stata inaugurata a Sinalunga, nel senese, terra di bonifica al pari del nostro Delta, in occasione del gemellaggio internazionale con Ay-Champagne.
Un altro intenso contributo presente nel volume è dedicato al 450° anniversario della nascita di Claudio Monteverdi, straordinario musicista cremonese vissuto a cavallo tra i secoli XVI e il XVII e che ha cambiato il panorama musicale e la sensibilià musicale del pubblico abbandonando la polifonia per dare origine al melodramma in senso moderno, in cui la singola vocalità assume un ruolo tutto nuovo grazie all'accostamento tra recitazione e accompagnamento in musica. Autore del saggio sull'avventuroso viaggio del grande Maestro di cappella della Basilica di San Marco da Mantova a Venezia un docente del Conservatorio di Venezia, Giovanni Toffano, già direttore del Complesso di musica antica di fama internazionale "Consort Veneto", che sarà presente alla serata con alcune registrazioni di grande fascino.
Il direttore della Rivista, lo storico estense Francesco Selmin, offrirà un sommario del numero in cui compare fra gli altri, un  inedito saggio di Giorgio Roverato, uno dei massimi storici dell'Impresa nel Veneto, e Fabio Targa, dirigente  della società erede di una storica realtà industriale veneta, "Le Fabbriche Riunite Ossigeno", che ha avuto ed ha un notevole peso nell'economia produttiva italiana e non solo. Altri saggi sono dedicato agli "Arditi del Popolo", realtà politica poco nota del primo dopoguerra analizzata da un ex sindacalista, Dario Verdicchio, a tre donne straordinarie del Medioevo veneto (Speronella Dalesmanini, Cecilia d'Abano e Beatrice d'Este) che ebbero in vario modo ruoli influenti  ai tempi degli Ezzelini e dei Da Carrara, alle "Pietre euganee", saggio  dedicato all'estrazione e al commercio storico della trachite euganea, pregiatissimo materiale apprezzato e utlizzato per secoli per lastricare strade, piazze e non solo. E ancora si parlerà di una particolare forma di associazionismo studentesco universitario ("Corda fratres") nei primi anni venti, di un "Archivista Felice", dall'intraprendenza eccezionale, della "Macchina dei sogni", il cinematografo durante la grande guerra.

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